Visualizzazione post con etichetta sezione E. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sezione E. Mostra tutti i post

sabato 13 febbraio 2021

PesieSID (Sez. A-C-D-E)

 I bambini delle sezioni A-C-D-E hanno partecipato al SaferInternet Stories.

In particolare hanno giocato a creare poesie utilizzando la figura retorica dell'anafora, la ripetizione.

#PoesieSID



Sezione A

Sezione C

Sezione D



Sezione E














Cristina Cardone

sabato 26 dicembre 2020

Aspettando Natale (Sez. A-C-D-E)

 L'attesa del Natale rappresenta per i bambini un momento magico di "attesa", che si carica di simboli e leggende, importanti per condividere valori positivi quali il rispetto, l'accettazione, la condivisione.

I piccoli si impegnano nella realizzazione di addobbi per la sezione e le parti comuni.

Ascoltano rapiti le leggende degli elementi caratterizzanti questo periodo.

Memorizzano canti e poesie.

























 

 

Cristina Cardone

martedì 21 aprile 2020

Ciò che conta ai tempi del COVID-19attraverso le nostre attività Sez. E







Attività: La mia Casa
La mia casa, disegnata,  progettata  e costruita anche  come gioco, a trasmettere il messaggio di quanto in questo tempo, in cui non possiamo uscire, la CASA assuma un valore centrale per tutti noi
La casa è lo spazio delle relazioni più intime con i nostri cari, lo spazio dove possiamo sentirci liberi, essere noi stessi e fare ciò che vogliamo, ma soprattutto lo spazio dove potersi sentire al sicuro e restare per salvaguardare il bene più prezioso che abbiamo: la Vita.







Attività: La mia Famiglia e la mia Famiglia di Scuola
Il disegno della famiglia per esaltare il valore dell’unità e 
dell’intimità familiare in questo momento, e della vicinanza 
a persone care, pur se lontane, come  i compagni di scuola. 
Anche a scuola abbiamo una famiglia e presto ci rincontreremo.







Attività:      L’arcobaleno della Speranza
In questo tempo sospeso, lanciamo un messaggio 
di speranza e pensiamo che dopo il temporale  sorge sempre l’arcobaleno.
Ci divertiamo a realizzarlo usando tutta la fantasia
e creatività a nostra disposizione.
Più sarà colorato, più ci sentiremo felici e fiduciosi che
 “TUTTO ANDRA’ BENE”!





Ins. Angarano Mariagrazia



giovedì 9 aprile 2020

“La Tartaruga e Covid” Sez. E

“La Tartaruga e Covid” è la riattualizzazione in questo tempo sospeso della storia
 che ci ha accompagnato nei mesi trascorsi di scuola “La Tartaruga e la Rabbia”,
per aiutarci a regolare al meglio le nostre emozioni.
La necessità di restare a casa rende di fondamentale importanza essere
uno specchio per i bambini, per riflettere insieme su come ci sentiamo
ed elaborare le emozioni che possiamo vivere quali la tristezza, la rabbia,
la paura, la noia, in modo da evitare che possano tradursi in
comportamenti problema (capricci, reazioni aggressive, pianto..).
Il riferimento alla piccola Tartaruga e alla possibilità di gestire
la sua rabbia chiudendosi nella sua corazza per calmarsi, proprio come
appreso a scuola di fronte a stati di frustrazione sperimentati per
stare meglio con i propri compagni, è una strategia che può tornare
utile ai bambini, ai fini del rispetto sia delle regole di convivenza in generale
sia delle regole emanate per l’emergenza in corso.
Ad aiutarci ci sono anche altri strumenti realizzati a scuola
che abbiamo imparato ad utilizzare: il Semaforo della Calma che
segnala la necessità di tornare ad essere calmi; la Scatola della Rabbia, per
buttarci dentro un foglio di carta accartocciato ogni volta che
ci si sente arrabbiati così da sentirsi più alleggeriti;
la farfallina Melissa che è rimasta a scuola ad attendere il ritorno
dei bambini che si comportano bene come degli Omini Verdi,
rispettando le regole, e non come degli Omini Rossi, che
fanno i monellini proprio come il mostriciattolo Covid.
La storia è stata il pretesto per proporre ai bambini la costruzione
dei personaggi della storia, Tartaruga e Covid, e del Burattino Omino,
colorato di verde da un lato e di rosso dall’altro, ad indicare le due parti in
noi co-presenti che possiamo tirare fuori.
È importante però fare in modo che sia la parte verde a prevalere,
la parte adattiva, della crescita, e che anche a casa ci si alleni
a tirarla fuori, in modo da essere tutti degli Omini Verdi.
Obiettivo è non solo mantenere la continuità didattica rispetto
al lavoro condiviso a scuola, ma anche promuovere una strategia
di adattamento adeguata ai bambini, e quindi preventiva, funzionale a
fronteggiare il momento che si sta vivendo, nonché a crescere e
fortificarsi, anche grazie alla preziosa collaborazione con le famiglie.
“Piano piano la tartaruga si calmò. Capì che era comprensibile sentirsi
qualche volta un po’ triste, o un po’ annoiati, o un po’ arrabbiati in questo momento , ma che era importante ritrovare la pazienza e la calma, aiutandosi con la corazza.
Presto tutto si sarebbe risolto e tutti insieme avremmo sconfitto il mostriciattolo Covid.
Tornerà a risplendere l’Arcobaleno e la Farfalla Melissa
con le sue amiche farfalline potrà volare in un cielo più pulito e meno inquinato”.

Da “La Tartaruga e Covid” (2020), a cura dell’Ins. Mariagrazia Angarano









Riferimenti Bibliografici
Benjamin, L. S. (2004), Terapia Ricostruttiva Interpersonale. Promuovere il cambiamento in coloro che non reagiscono,
Edizioni Las
Dalai Lama, Goleman, D. (2003), Emozioni Disutruttive, Edizioni Mondadori
Greenberg, M. T., Kuschè, C. A.(2009), Emozioni per l’uso, Edizioni la Meridiana.

domenica 5 aprile 2020

2 APRILE 2020: GIORNATA MONDIALE CONSAPEVOLEZZA AUTISMO (Sez.E)




La Scala delle diverse sfumature di BLU per ricordarci che

siamo tutti diversi e di ugual valore,

tutti degni di rispetto e di amore.











Lettera agli alunni

Cari bambini, oggi 2 Aprile 2020 si celebra in tutto il mondo
la giornata mondiale della consapevolezza dell’Autismo,
un disturbo dello sviluppo.
Per anni ho lavorato con bambini con questa caratteristica...
io preferisco intenderla così.
Come posso spiegarvi cosa è l’autismo?
Vi ricordate quando abbiamo parlato di come siamo fatti,
e abbiamo detto che ci sono persone,
bambini con capelli scuri, chiari, rossi, con occhi di diverso colore,
chi è più alto e chi è più basso,
chi porta gli occhiali come me e chi no?
Ecco i bambini con l’autismo non riescono
a guardare gli altri negli occhi ed hanno difficoltà a giocare e
a stare in relazione con gli altri.
Possono non parlare o al contrario avere un linguaggio
molto sviluppato, possono muoversi in continuazione,
provare fastidio nell’ascoltare rumori forti o nello stare con tante persone.
Ancora, possono voler giocare solo con un determinato oggetto o
giocattolo o ripetere sempre lo stesso movimento, possono
non comprendere delle semplici regole o concetti o
al contrario sapere fare delle cose in modo eccezionale
come suonare uno strumento musicale; possono non accettare
di condividere un gioco, o di assaggiare tanti tipi di cibo, un po’
come a volte facciamo noi...
Insomma, ci sono tante sfumature di autismo proprio come
la scala dei grigi compresa fra il bianco e
nero, e questo li rende bambini con bisogni speciali,
cioè che necessitano di particolari attenzioni, di
una giusta chiave per crescere ed imparare.
C’è però una cosa che sono bravissimi a fare: GUARDARE CON IL CUORE.
Loro riconoscono l’AMORE di chi li vuole bene,
li accetta, e trova il modo per stare insieme e
giocare, nonostante possano sembrare un po’ diversi.
Ma se ci pensiamo, chi è uguale agli altri?
In realtà, siamo tutti un po’ diversi e per questo unici,
originali, nel nostro modo di essere e di fare, e
naturalmente tutti degni di rispetto e di amore.
Il colore che caratterizza questa giornata è il BLU.
Così vi invito a realizzare il più bel cuore blu che possiate
immaginare, con tutta la vostra fantasia, ilvostro affetto e amore,
per ricordarci di tutti i bambini con queste caratteristiche, che nonostante
tutto, possono donarci e insegnarci tante cose.
SO CHE IL VOSTRO CUORE E’ GRANDE
Un abbraccio,
la maestra Mariagrazia.

Lavori degli Alunni





Insegnante Mariagrazia Angarano