sabato 27 gennaio 2018

La rappresentazione dello schema corporeo (Sez. C)


Bonnier (1905) è il primo ad utilizzare l'espressione "schema corporeo", per indicare la rappresentazione topografica e spaziale del corpo che permette l'orientamento rispetto all'ambiente esterno.

Il bambino per poter procedere nella costruzione dell’immagine di sé e stabilire
relazioni tra il suo “IO” e il mondo esterno, ha bisogno di acquisire il suo schema
corporeo.
L'immagine del corpo si costruisce attraverso le varie tappe evolutive, non si può parlare di immagine di corpo fino all'acquisizione di corpo vissuto.



L’evoluzione del disegno dell’omino traduce fedelmente l’evoluzione di quest’immagine che si esprime con il passaggio progressivo dal gioco simbolico al gioco delle regole.

I bambini sono invitati a:


1. riconoscere parti del corpo (testa, tronco, braccia, mani, gambe, piedi)
a) su di sé,
b) su di un modello;
2. riconoscere parti del viso (capelli, occhi, naso, bocca, orecchie)
a) su di sé,
b) su di un modello;
3. costruire un modello di corpo
a) utilizzando pezzi sparsi,
b) a partire da una testa già posizionata (es. ritagliata da un giornale)
4. costruire un modello di viso (es. simmetria da immagini di riviste)
a) utilizzando pezzi sparsi,
b) a partire da un contorno già tracciato;
5. disegnare liberamente "un uomo" su di un foglio di carta bianca.








 Cristina Cardone

sabato 23 dicembre 2017

La magia del Natale vissuta dai bambini della sez. G

Nella suggestiva cornice della Chiesa di "Santa Croce" , i bambini della Scuola dell'Infanzia dell'Istituto "Mazzini-Modugno" il giorno 21|12|2017 si sono esibiti davanti ad un folto pubblico, recitando una poesia e cantando alcune canzoni natalizie. Ecco la sez. G mentre si accinge a fare il suo ingresso in Chiesa :








..e mentre in ordine sull'altare si esibisce 




Ma , il giorno più emozionante per i piccoli alunni è stato il giorno successivo ovvero il 22 dicembre perchè sapevano che , molto probabilmente, a far loro visita sarebbe giunto Babbo Natale! L'emozione e l'euforia era tale da proporre loro di preparare un regalo da donare a Babbo Natale e così tutti hanno realizzato un disegno speciale per lui

























Poichè Babbo Natale tardava ad arrivare nella sezione G, ma qualcuno sussurrava nei corridoi che era nei paraggi , abbiamo pensato di aspettarlo recitando la poesia...





.. e raccontando ciò che ognuno gli ha chiesto come regalo di Natale





..e finalmente eccolo sulla soglia della porta , che emozione!






I bambini erano ansiosi di donargli il disegno fatto per lui e così uno per volta...








Quando poi Babbo Natale è andato via, i bambini hanno iniziato ad aprire i doni ricevuti ...















..tanti giochi nuovi e libri bellissimi. Grazie Babbo Natale!



Tanti auguri di buone feste , la sezione G


Ins. Principale Antonella