sabato 17 dicembre 2016

Festa d’autunno: Halloween (Sez.C)


L’autunno porta con sé colori caldi, delle foglie che cadono, dei frutti e delle verdure che caratterizzano questo periodo. Partendo dal racconto di Jack o’Lantern ho dato la possibilità ai bambini di raccontare le loro paure e insieme abbiamo conosciuto le caratteristiche di una festa che è tipicamente anglosassone: Halloween. Nella sezione sono stati inseriti bambini che provengono da paesi lontani, e talvolta è necessaria la mediazione culturale della lingua inglese per comunicare. Quale occasione migliore per utilizzare una difficoltà e trasformarla in opportunità. E quindi il rinforzo: conoscenza dei colori in inglese e italiano, aprendo il discorso a tradizioni diverse dalle nostre, che tuttavia, spesso per ragioni commerciali, si stanno diffondendo anche da noi. Ecco perché è importante conoscere il perché che sottende alla festa di Halloween.

I bambini più grandi hanno realizzato un cartellone con la zucca trasformata in lanterna che hanno voluto portare ad alcuni compagni dello scorso anno che ora frequentano la prima.

Dopo l’ascolto del racconto Il gatto Geremia, tutti i bambini hanno realizzato un semplice cappellino per la festa di Halloween.



prepariamo il gatto per il cappellino



coloriamo la zucca




Festa di Halloween




Portiamo la zucca di Jack o’ Lantern ad alcuni compagni in prima




Che bello riabbracciare i vecchi amici, noi abbiamo regalato la zucca e loro ci hanno dato un pipistrello



Cristina Cardone

venerdì 16 dicembre 2016

La motricità fine nella scuola dell’infanzia (Sez.C)



Nella scuola dell’infanzia lo sviluppo della motricità fine ha un ruolo fondamentale.
Si parla di motricità fine per definire tutte quelle attività dedicate allo sviluppo della manualità del bambino, e di conseguenza della coordinazione oculo-manuale: si tratta di giochi ed esercizi che sviluppano la capacità del bambino di compiere gesti sempre più raffinati e precisi, e di realizzare attività di precisione con le mani.
Le attività che richiedono la motricità fine sono parte integrante dello sviluppo del bambino: colorare con i pastelli, giocare con le costruzioni o con i puzzle per passare poi a tutte le attività di cura della propria persona come infilare i bottoni, allacciarsi le scarpe, allacciare le cerniere, usare le posate nel modo corretto a tavola, sono tutte attività con le quali il bambino si confronta ogni giorno.
Tutte queste azioni necessitano un buon grado di motricità fine per essere eseguite; l’esercizio costante permette di maturare queste abilità e trasformarle in competenze.
Possiamo dipingere e ripassare con la punta delle dita intinta nei colori a tempera, realizzare lo stampo della mano, ritagliare, punteggiare, piegare la carta a fisarmonica, strappare la carta in piccoli pezzi, disegnare seguendo il contorno di figure in cartoncino, dipingere, temperare le matite, manipolare la plastilina e creare oggetti.

Cristina Cardone






Realizziamo un bruco piegando la carta a fisarmonica





 Pittura e digito-pittura




Modelliamo la plastilina










Temperiamo le matite